Omaggio a "Frammenti di un discorso amoroso", Roland Barthes – 1979
Nella cura del frammento cova l'aspirazione al trasporto sentimentale, indissolubilmente legata al quid creativo originario. Questo capitolo esprime il gusto e la perseveranza verso il dettaglio del fare architettura. Tasselli emotivi, unici ed irripetibili da progetto a progetto. Cosa diranno delle cose che abbiamo fatto, è difficile da dire: 'Non lo sapra nessuno che abbiamo vissuto...siamo stati sulla terrazza della vita fintanto che sono giunti gli altri' (Nino Pedretti) Resterà il nostro Modus operandis. Più del famoso aforisma di Mies Van de Rhoe 'less is more' (in parte frainteso poichè legato al concetto di standardizzazione ottenuta attraverso i processi tecnologici) trovo fondamentale il trattato di semiologia 'Frammenti di un discorso amoroso'. Forse abitiamo ancora dove si sorride, anche senza motivo e il dettaglio è infondo l'ultimo gesto d'amore di chi decide di rimanere vivo.